L’Associazione tedesca dei costruttori di macchine utensili (VDW) ha recentemente diffuso i dati del primo trimestre di quest’anno, rivelando un incremento del 6% nella raccolta ordini rispetto allo stesso periodo del 2016. La domanda interna è cresciuta di due punti percentuali mentre quella estera di ben otto.
I Paesi dell’euro rappresentano un mercato affidabile per i costruttori tedeschi, qui – infatti – si è verificato un incremento della richiesta del 23%. Positivo l’andamento delle forniture anche verso la Cina, che l’anno scorso hanno registrato un +20% grazie ai piani industriali di sostegno dell’automotive in atto nel colosso asiatico. Tale trend è stato confermato anche nei primi mesi del 2017.
Le macchine per la deformazione dei metalli hanno guadagnato un +13% in termini di ordinativi sia sul mercato interno sia al di fuori dai confini nazionali. Le commesse di macchinari per l’asportazione del metallo (che rappresentano il 70% delle macchine nel complesso), invece, sono cresciute solo di 3 punti percentuali, dato che tiene conto del +6% sul fronte delle esportazioni e del -4% registrato dalle vendite nazionali.
Nel 2016, il comparto contava poco meno di 70.000 addetti per un fatturato di circa 15,2 miliardi di euro.