Secondo un recente studio pubblicato da Research and Markets, il mercato mondiale dei tubi in HDPE sembra proiettato verso orizzonti positivi, soprattutto per quanto riguarda settori applicativi quali la distribuzione dell'acqua potabile, le fognature, l'oil&gas e l'irrigazione.
Entro il 2024 il fatturato del comparto è stimato in 22,4 miliardi di dollari, con un tasso medio annuo di crescita del 3,8%.
A incoraggiare tale andamento la buona performance dell'edilizia (residenziale e non), la sostituzione delle vecchie condutture e la sempre maggiore consapevolezza dei vantaggi di tali manufatti. In questa stessa direzione vanno le migliorie ad essi apportate, come il rinforzo meccanico (che rende i tubi in HDPE più resistenti) e l'utilizzo di materiali eco-friendly in luogo di quelli tradizionali.
Lo studio evidenzia come i tubi in PE100 siano quelli più utilizzati in forza della loro resistenza agli agenti chimici, il costo contenuto, la minima manutenzione richiesta ecc. Tra gli sbocchi applicativi sopra citati, quello delle acque di scarico avrà l'espansione più significativa grazie ai cospicui investimenti in infrastrutture fatti dalle varie municipalità. Dal punto di vista geografico, la regione dell'Asia-Pacifico è quella che offre le opportunità di mercato più interessanti per via della crescente urbanizzazione, dello sviluppo delle infrastrutture e delle aree residenziali.