Un recente studio di Ceresana ha analizzato il mercato il 22 Paesi europei di tappi e chiusure in plastica in diversi settori (food&beverage, cosmetici e farmaceutica, detergenti per la casa ecc), prevedendo un incremento della domanda entro il 2026 di circa 2,4 punti percentuali all'anno.
Ciò è dovuto alle nuove abitudini di consumo, che rivoluzionano il mercato del packaging e prediligono le confezioni richiudibili, soprattutto per quanto riguarda gli alimenti.
Anche il mercato degli imballaggi flessibili (come le buste stand-up o doypack) ricorre sempre più frequentemente all'inserimento di tappi (per esempio per yogurt e succhi di frutta) o sistemi di sigillatura (come le buste richiudibili di formaggio grattugiato). Questo tipo di imballaggio è leggero, pratico e consente di risparmiare materie prime, offrendo al contempo infinite possibilità di design e stampa. Tuttavia, a causa delle ridotte dimensioni delle chiusure, i produttori devono soddisfare requisiti diversi rispetto ai tradizionali tappi a vite.
Ogni applicazione richiede proprietà di chiusura specifiche. Ciò influisce anche sul design, sulla materia prima e sulla scelta del tappo.
Oltre al cambiamento dello stile di vita dei consumatori, ci sono altri fattori che influenzano la domanda di questi manufatti: per esempio l'attenzione all'eccessivo consumo di bevande zuccherate (e la conseguente introduzione della famigerata sugar-tax) ha posto un freno al consumo di bevande gassate o succhi di frutta in molti paesi. Al contrario, la domanda di acqua minerale in bottiglia continuerà probabilmente a mostrare alti tassi di crescita nei prossimi anni. Nel settore alimentare, i piatti pronti e altri cibi precotti offrono sicuramente orizzonti commerciali in espansione. Tuttavia, i singoli parametri e le conseguenti dinamiche di mercato possono variare considerevolmente da regione a regione.