
Come già segnalato, l’accesso ad alberghi e altre strutture recettive, nonché ai servizi di ristorazione è staro riservato dal Governo esclusivamente a soggetti in possesso di Super Green Pass (soggetti vaccinati o guariti), escludendo quindi da tale possibilità, ad esempio, anche i clienti esteri, in particolare quelli provenienti da Paesi extra-UE con vaccini non riconosciuti dall’EMA.
Questa situazione, che rischiava di compromettere nell’immediato visite commerciali, la stipula di importanti contratti, l’effettuazione di FAT già programmati, ecc., era stata da noi prontamente segnalata direttamente al Ministro della Salute, Roberto Speranza, in coordinamento con FEDERMACCHINE.
Apprendiamo dai comunicati stampa della Presidenza del Consiglio che il Consiglio dei Ministri ha approvato un nuovo Decreto Legge, in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, che regolamenta alcuni aspetti relativi alla gestione della pandemia Covid-19.
Ebbene il Decreto Legge prevede proprio la possibilità di alloggio in alberghi, e di usufruire di ristoranti e mezzi pubblici per gli stranieri in ingresso in Italia, anche per quelli vaccinati con vaccini non riconosciuti da EMA (per esempio Sinovac o Sputnik), purché in possesso, oltre che di un certificato vaccinale o di quello di avvenuta guarigione, di attestazione di negatività al Covid risultante da tampone molecolare fatto nelle ultime 72 ore o tampone antigenico fatto nelle ultime 24 ore.
Il Governo, quindi, ha trovato una soluzione per superare le evidenti criticità proprio da noi per primi segnalate.