In occasione di Ecomondo, Federchimica ha presentato il 28esimo rapporto Responsible Care, il programma volontario di promozione dello sviluppo sostenibile dell’industria chimica mondiale.
L’industria chimica si conferma un settore sicuro: l’incidenza degli infortuni nel triennio 2019-2021 è inferiore del 41% rispetto alla media manifatturiera. Sul fronte della sicurezza le imprese aderenti a Responsible Care sono l’eccellenza del settore, con il 34% degli infortuni in meno.
La chimica ha già ridotto le emissioni dirette di gas serra del 64% rispetto al 1990 (-65% considerando anche le emissioni indirette) e migliorato l’efficienza energetica del 46% rispetto al 2000: ciò significa che, di fatto, le imprese chimiche sono già in linea con gli obiettivi che l’Unione europea si è posta per il 2030.
Le imprese chimiche sono anche fortemente orientate verso l’economia circolare. Il riciclo è la prima modalità di smaltimento dei rifiuti prodotti dalle imprese aderenti a Responsible Care: la quota sul totale avviata a riciclaggio è aumentata del 26% rispetto al 2015.