
La principale Associazione americana del manifatturiero – National Association of Manufacturers, con oltre 14.000 aziende affiliate, di tutti i settori produttivi – ha diffuso una dichiarazione, plaudendo alla recente decisione dell’amministrazione Trump di abbattere i dazi all’import di alcuni beni alimentari non prodotti localmente, come caffè, banane, cacao.
Nel sottolineare come tale decisione non potrà che favorire l’industria del food processing statunitense, abbassare i costi di produzione e i prezzi al consumo, NAM ha evidenziato la necessità che tale strategia venga applicata anche per tutti quei beni strumentali alla produzione del manifatturiero per i quali è forte la dipendenza dall’import, in mancanza di una sufficiente offerta locale.
Sono inclusi naturalmente i macchinari – tra cui quelli per plastica e gomma, per i quali oltre l’80% della domanda è soddisfatta dalle importazioni – i cui costi incrementati dai dazi stanno rallentando la propensione all’investimento da parte delle aziende statunitensi, compromettendo così, sempre secondo NAM, la competitività e il percorso verso l’indipendenza manifatturiera.
Una rappresentanza di sostenitori della causa manifatturiera ha recentemente partecipato a un’audizione del Congresso, evidenziando le difficoltà che le imprese incontrano – a seguito dell’introduzione dei dazi all’import di macchinari – nel pianificare e implementare quegli investimenti necessari all’ampliamento della capacità produttiva locale. L’aumento dei costi e, soprattutto, l’incertezza nell’applicazione delle procedure stanno rendendo sempre più complesso il contesto in cui operano le imprese, in particolare quelle di piccole dimensioni.
Viene quindi auspicata l’introduzione di esenzioni o di riduzioni tariffarie per quelle tipologie di macchinari che devono essere necessariamente acquistate da fornitori esteri.
Un’interessante analisi della politica commerciale statunitense – ma anche di altre dinamiche che caratterizzano il contesto globale – è stata presentata da Gabriele Natalizia, professore di Sicurezza e Politica Internazionale, Università Sapienza di Roma, in occasione dell’Assemblea straordinaria dei Soci di Federazione Confindustria Macchine (a cui AMAPLAST aderisce), svoltasi il 26.11.2025. L’intervento, dal titolo “I rapporti transatlantici ai tempi dei dazi USA”, è disponibile in formato podcast (per accedere al file è sufficiente chiudere la finestra popup, cliccando il tasto “x” in alto a destra).
Infine, si mette a disposizione un recente studio di BusinessEurope (organismo che rappresenta 42 federazioni imprenditoriali europee, tra le quali CONFINDUSTRIA) che analizza le principali difficoltà – con particolare riferimento alla problematica dei dazi - che le aziende europee affrontano per operare sul mercato americano.